Porretta Terme, con 4800 abitanti, è centro termale e di villeggiatura tra i più noti e meglio attrezzati della regione Emilia Romagna.


L'abitato, sorto originariamente sulle sponde del Rio Maggiore, alla sua confluenza col fiume Reno, si è notevolmente svilup- pato negli ultimi decenni, estendendosi con continuità dalla frazione di Silla a Ponte della Venturina.


La storia della cittadina è fortemente legata a quella delle sue rinomate Terme. Le virtù curative delle loro acque erano probabilmente note già in epoca etrusca e romana, come testimoniato dal ritrovamento, avvenuto nel sec. XVIII, di tre camere di antiche terme e di tubi di conduzione dell'acqua e da numerosi altri resti venuti alla luce più di recente durante lavori nei pressi degli stabilimenti termali.


In epoca medievale un Castel Porreda o Porredo esisteva sulla riva destra del fiume Reno, ma il centro riprese vita solo a partire dal secolo XIII, in conseguenza della riscoperta e del conseguente riutilizzo delle fonti termali. Un bove che si abbevera ad una sorgente divenne l'immagine adottata quale stemma dal Comune.


La fama di Porretta e delle sue acque ebbe ampia diffusione nel passato, con riscontri sia sul piano letterario ("Le Porrettane" di Sabadino degli Arienti, 1483) che nella frequentazione costante da parte di personaggi illustri (Lorenzo il Magnifico, il Cardinale Francesco Gonzaga, il celebre pittore Andrea Mantegna, Nicolò Machiavelli che citò i benefici delle acque nella "Mandragola" e numerosi altri).