Con un'altitudine che varia da un minimo di 305 ad un massimo di 1000 metri sul livello del mare, Castel d'Aiano è il capoluogo più alto della provincia bolognese e si estende sullo spartiacque dei fiumi Reno e Panaro per una superficie di 54 Kmq. contando una popolazione residente che si aggira intorno ai 1800 abitanti.

L'insediamento fortificato di Aiano inizi˛ tra il VII e l'VIII secolo e fu ristrutturato nel X secolo nella parte rialzata dominante sul territorio. Situato su una terra di confine, fu a lungo conteso nelle lotte fra Modena e Bologna, sino al passaggio definitivo sotto quest'ultimo Comune. Durante la seconda guerra mondiale Castel d'Aiano si trov˛ sulla linea dell'ultimo arretramento della Linea Gotica e subý gravi distruzioni nei bombardamenti del novembre 1944.


Fra le numerose testimonianze del passato va ricordato il borgo di Rivola a Villa d'Aiano, con torre del XVI secolo, le case-torri del poggiolo e del monzone (XIII-XIV secolo), la Torre di Lavacchio del XVI secolo ed il complesso signorile di Torre Jussi (XVI-XVII secolo) con l'oratorio dell'Annunziata (XVIII secolo) a Rocca di Roffeno. A Casigno altri nuclei interessanti sono Casa Landi e la Palazzina mentre a Labante si possono ammirare le macine del Mulino del Povolo, tutt'ora funzionante.


A S. Cristoforo le acque che sgorgano da una sorgente hanno creato una straordinaria deposizione di roccia calcarea (sponga), formando le famose grotte di Labante. Tra i boschi del Monte della Castellana si trova la località di Stella Matutina (ex Riola) che fu la residenza estiva dei Conti Nanni-Levera, proprietari di quasi tutta la Val d'Aneva. A Roffeno, sull'antica via Nonantolana, sorge la Chiesa di Santa Lucia, ex Monastero benedettino. Dove la leggenda narra di due pastorelli che notarono l'immagine della Madonna su di un castagno, sorse invece il Santuario di Brasa, nei pressi dell'omonimo Passo. Fondato all'inizio del XVIII secolo fu ricostruito, dopo la distruzione bellica, nei primi anni '60.


I moderni ed efficienti impianti sportivi sono da sempre "fiore all'occhiello" del Comune di Castel d'Aiano che ha investito notevoli risorse nella costruzione e nell'ammodernamento di impianti in grado di consentire la pratica di varie attività sportive ai residenti ed ai turisti che, soprattutto nei mesi estivi, frequentano il territorio casteldaianese. Immersi nel verde e situati in una zona tranquilla, contano 2 piscine, 2 campi da calcio, 2 campi da tennis, una pista polivalente per pattinaggio e basket, un palazzetto polifunzionale ed un campo da beach volley.


Molte le manifestazioni organizzate dalle Pro-Loco di Castel d'Aiano e di Rocca di Roffeno durante l'intero arco dell'anno. Tra queste la Fera d'Arfen, antica Fiera di Roffeno e la Fera d'la Forma, la Sagra del fungo e la associata Mostra micologica, la Festa del Borlengo, le manifestazioni in occasione del Ferragosto Castel d'Aianese, la Festa del Patrono a Villa d'Aiano, la Festa di S. Bartolomeo a Santa Lucia, il Motofest, la Festa a Brasa "Come una volta", la Fiera della patata, l'Autoraduno delle 500 e la Giornata d'onore al tartufo.


Castel d'Aiano è anche Terra di Presepi ed ogni anno vengono presentate realizzazioni di grande livello nella chiesa e nelle grotte di Labante, a Villa d'Aiano e a Castel d'Aiano.